L'Italia femminile di volley si ferma alle porte della finale della Volleyball Nations League 2026. A Macao, in Cina, le azzurre di Julio Velasco hanno ceduto al Brasile con il punteggio di 3-2, in un match ricco di emozioni e colpi di scena. I parziali 21-25, 25-21, 26-24, 21-25 e 15-12 raccontano una partita combattuta, in cui ogni set è stato deciso nei dettagli.
Il primo set sorride all'Italia
Le azzurre scendono in campo con grande determinazione e conquistano il primo set per 25-21. Una partenza sprint che fa ben sperare i tifosi italiani. La squadra di Velasco mostra un gioco fluido e una difesa attenta, mettendo in difficoltà la potenza offensiva brasiliana. Ma il Brasile, forte della sua esperienza, non si lascia intimidire.
Il Brasile reagisce e pareggia i conti
Nel secondo set, la nazionale verdeoro alza il ritmo e sfrutta al meglio le sue stelle. L'Italia accusa un calo di concentrazione e subisce il ritorno delle avversarie, chiudendo il parziale 25-21 per il Brasile. La partita si riapre completamente e l'equilibrio diventa il padrone del campo.
Terzo set da cardiopalma vinto dal Brasile
Il terzo set è il più combattuto della serata. Le due squadre lottano punto a punto, con continui sorpassi. L'Italia ha la chance di portarsi avanti, ma le brasiliane annullano un set point e si impongono 26-24. Un colpo duro per le azzurre, che però non si arrendono.
L'Italia reagisce e forza il tie-break
Con grande orgoglio, la Nazionale italiana vince il quarto set 25-21, dimostrando carattere e determinazione. Si va al tie-break, il momento decisivo. Nel quinto set, l'Italia parte forte, ma il Brasile riesce a recuperare e a chiudere 15-12, conquistando la finale.
Finale tra Brasile e vincente di Cina-Turchia
Le verdeoro affronteranno nella finale la vincente dell'altra semifinale tra Cina e Turchia. L'Italia invece giocherà per la medaglia di bronzo contro la perdente di quel match. Un obiettivo importante per chiudere la competizione con un podio.
La sconfitta lascia l'amaro in bocca, ma l'Italia ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli. Ora testa alla finale per il terzo posto, dove servirà tutta la concentrazione per portare a casa la medaglia. Julio Velasco potrà contare su un gruppo solido e motivato, pronto a riscattarsi.