Alla vigilia del terzo impegno nella League Phase di Champions League, l'Inter si trova a fare i conti con un avvio complicato. Dopo le sconfitte rimediate contro Real Madrid e Bruges, i nerazzurri sono ancora fermi a quota zero punti e domani sera a San Siro arriva lo Shakhtar Donetsk, avversario che non ha nulla da perdere e che intende recitare il ruolo del protagonista. Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, ha presentato la sfida con un messaggio chiaro ai suoi uomini, chiedendo consapevolezza dell'importanza del match ma anche la capacità di mantenere la serenità necessaria per esprimere il proprio gioco.
Il tecnico ha sottolineato come la responsabilità debba essere condivisa. Chivu si assume le proprie colpe e chiede ai giocatori di fare altrettanto, senza però dimenticare che il calcio resta un gioco e che proprio nelle avversità si può trovare la chiave per reagire e portare a casa il risultato. Un approccio mentale che potrebbe rivelarsi decisivo per una squadra chiamata a ritrovare fiducia e continuità dopo un inizio di competizione europea al di sotto delle aspettative.
Un avversario tecnico e ambizioso
Parlando dello Shakhtar, Chivu ha descritto una squadra preparata, capace di giocare un calcio di qualità e con una forte presenza di elementi brasiliani nel proprio organico. Gli ucraini, secondo il tecnico, arriveranno a San Siro con l'ambizione di essere protagonisti e con la leggerezza di chi non ha particolari pressioni. Per questo motivo l'Inter dovrà scendere in campo con voglia e determinazione, consapevole che nessuna partita di Champions League è semplice da affrontare. Il tecnico ha ribadito che trovare la chiave giusta per far funzionare l'identità di squadra e il progetto tecnico resta la priorità assoluta, al di là del valore dell'avversario.
Bastoni e la concentrazione da ritrovare
Alessandro Bastoni ha analizzato il momento nerazzurro con lucidità, puntando il dito sugli errori individuali e di concentrazione che hanno caratterizzato le prime due uscite europee. Secondo il difensore, la prestazione contro lo Shakhtar dovrà essere simile a quella delle precedenti partite, ma con un'attenzione completamente diversa. Il 90 per cento dei gol subiti è arrivato per errori propri, un dato che il gruppo ha discusso a lungo e che rappresenta il nodo principale da sciogliere. Bastoni ha respinto l'idea di superficialità o mancanza di cattiveria, definendo queste etichette un po' inflazionate e lontane dalla realtà. Il problema, a suo avviso, risiede nella poca percezione del pericolo e in una generale distrazione che va corretta al più presto.
Compatezza e difesa di squadra
Sul piano tattico, il difensore ha evidenziato le qualità dello Shakhtar, una formazione tecnica che non teme di esprimere il proprio gioco e che va affrontata con grande attenzione. La ricetta indicata da Bastoni è quella della compattezza e della difesa di squadra, un principio che deve valere in ogni partita e a maggior ragione in una competizione dove gli avversari sanno sfruttare ogni minima disattenzione. L'Inter è chiamata a una prova di maturità per riaprire il proprio cammino nella League Phase e ritrovare quella solidità che finora è mancata. Il confronto con gli ucraini rappresenta un banco di prova importante anche in vista dei prossimi impegni di campionato, dove i nerazzurri dovranno dimostrare di aver assimilato le indicazioni del proprio tecnico.
La sfida di domani sera si preannuncia intensa e ricca di insidie, con un San Siro che dovrà sostenere la squadra nei momenti più delicati. Chivu ha chiesto ai suoi di prendersi le proprie responsabilità e di divertirsi anche nelle difficoltà, perché solo così si può costruire la vittoria. La sensazione è che l'Inter abbia tutte le carte in regola per superare questo momento negativo, ma servirà una prestazione attenta e concentrata per evitare che gli errori già visti si ripetano.
Fonte: https://www.italpress.com/ce-lo-shakhtar-per-linter-chivu-divertiamoci-anche-nelle-difficolta