La diciottesima tappa della Vuelta a España 2026 ha visto il trionfo di Stefan Kung nella cronometro individuale da El Puerto de Santa Maria a Jerez de la Frontera, un percorso di 32.1 chilometri. Il corridore svizzero del Tudor Pro Cycling Team ha fermato il cronometro in 35'22", precedendo di soli 3 secondi il britannico Callum Thornley (Red Bull-Bora-hansgrohe) e di 9 secondi il portoghese Joao Almeida (UAE Team Emirates-XRG).
Enric Mas limita i danni e mantiene la maglia rossa
Nella classifica generale, Enric Mas ha disputato una prova di grande solidità, contenendo il distacco da Primoz Roglic a soli 33 secondi. Il capitano della Movistar conserva così la maglia rossa con un margine di 1'37" sullo sloveno della Red Bull-Bora-hansgrohe, quando mancano solo tre tappe alla conclusione. La prestazione dello spagnolo è stata definita 'praticamente perfetta' dagli addetti ai lavori, considerando che ha limitato le perdite rispetto alle previsioni della vigilia.
Roglic guadagna ma non abbastanza, Gall crolla dal podio
Roglic, quarto di tappa a 19 secondi da Kung, ha sì guadagnato terreno su Mas, ma non quanto sperato per ribaltare la situazione. Giornata amara per Felix Gall, che ha ceduto la seconda posizione in classifica generale a causa di una prova opaca. L'austriaco del Decathlon CMA CGM Team ha accumulato un ritardo di 3'01" nella generale, scivolando al terzo posto. La sua crisi apre scenari interessanti per la lotta al podio, con Richard Carapaz (Ecuador) quarto a 5'17" e Oscar Onley (Gran Bretagna) quinto a 6'03".
Le altre classifiche, Van Aert saldo in vetta alla maglia verde
Per quanto riguarda le classifiche secondarie, Wout van Aert (Visma-Lease a Bike) guida la classifica a punti con 306 punti, davanti a Matthew Brennan (239) e Alessandro Romele (171). Nella classifica degli scalatori, Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) comanda con 69 punti, seguito da Van Aert (40) e Mas (24). La maglia bianca di miglior giovane è saldamente sulle spalle di Oscar Onley (Netcompany-Ineos), con Jakob Omrzel (Bahrain Victorious) a 57" e Leo Bisiaux (Decathlon CMA CGM) a 12'33".
Domani la Velez Malaga-Penas Blancas, tappa cruciale
La corsa entra nel vivo con la diciannovesima tappa, la Velez Malaga-Penas Blancas di 210.8 chilometri, che si preannuncia come un altro snodo fondamentale per la classifica generale. Le salite andaluse potrebbero offrire a Roglic l'ultima occasione per attaccare Mas, mentre Gall cercherà di recuperare terreno per riconquistare il podio. La tensione è alle stelle in vista delle ultime frazioni, con la Movistar che dovrà difendere il vantaggio accumulato. Per approfondire le dinamiche della corsa, si rimanda a questo articolo.