Le isole Egadi si confermano tra le destinazioni più richieste dell’estate siciliana.
Da maggio 2026, i collegamenti marittimi diretti a Favignana, Levanzo e Marettimo hanno registrato una crescita del 12,92 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il numero dei passeggeri trasportati è passato da oltre 400 mila a più di 450 mila, con un incremento superiore a 52 mila presenze.
Si tratta dell’aumento più rilevante tra le principali isole minori servite dai collegamenti marittimi regionali.
Il risultato rafforza il ruolo dell’arcipelago trapanese nel panorama turistico siciliano, favorito dal patrimonio naturalistico, dalla varietà dell’offerta rivolta ai visitatori e dalla disponibilità di collegamenti con la terraferma.
Anche le altre destinazioni insulari dell’Isola mostrano dati positivi.
Le Eolie hanno oltrepassato i 540 mila passeggeri, facendo segnare un aumento del 4,8 per cento. Ustica è cresciuta del 5,8 per cento, mentre le Pelagie hanno registrato un incremento del 17 per cento.
A sostenere l’aumento dei flussi ha contribuito anche il programma di rinnovamento della flotta avviato da Liberty Lines.
La compagnia ha inserito nove nuove unità ibride, completando il piano nell’aprile 2026 con l’entrata in servizio della nave Ettore Morace.
I nuovi mezzi possono accogliere fino a 251 passeggeri, una capienza superiore sia a quella prevista dagli attuali contratti di servizio pubblico sia a quella delle precedenti imbarcazioni, successivamente cedute ad altri operatori.
Nel giro di pochi anni, la capacità complessiva di trasporto della compagnia è aumentata di oltre il 36 per cento.
Ciò ha permesso di garantire un numero maggiore di posti soprattutto nei periodi caratterizzati da una domanda più elevata.
Le nuove unità offrono inoltre spazi più ampi per i bagagli, maggiore comodità e prestazioni migliori anche in presenza di condizioni meteo-marine difficili.
Il potenziamento della flotta ha così favorito l’accessibilità delle isole e migliorato il servizio destinato a residenti e turisti.
Un altro elemento riguarda la sostenibilità ambientale.
Le imbarcazioni ibride consentono di ridurre le emissioni e possono muoversi in modalità completamente elettrica all’interno delle aree portuali, limitando l’impatto nelle zone più delicate dal punto di vista naturalistico.
La maggiore disponibilità di posti ha permesso anche una diversa organizzazione delle unità sulle varie tratte, adattando il servizio ai periodi di maggiore afflusso. Già dalla primavera, catamarani con una capienza più elevata sono stati impiegati sulle rotte della Sicilia occidentale.
L’effetto è stato particolarmente evidente nei collegamenti con le Egadi, dove la crescita della richiesta turistica e l’ampliamento dell’offerta di trasporto hanno determinato un sensibile aumento dei viaggiatori.
I dati dei primi mesi estivi restituiscono dunque un quadro positivo: aumenta l’interesse verso le isole siciliane e, allo stesso tempo, gli investimenti effettuati negli ultimi anni permettono di rispondere con maggiore efficacia alle necessità di chi vive o soggiorna negli arcipelaghi.
Le Egadi si confermano così tra i principali motori del turismo nella Sicilia occidentale, con ricadute importanti anche sullo sviluppo economico del territorio.