Un impatto violentissimo ha spezzato quattro vite lungo la strada statale 123 “Di Licata”, nel territorio di Naro, in provincia di Agrigento. L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 7,000 e ha coinvolto un’auto e un mezzo pesante. Secondo le prime ricostruzioni, i due veicoli si sono scontrati frontalmente o comunque in circostanze ancora da chiarire, con un bilancio drammatico che non ha lasciato scampo agli occupanti della vettura.
Le squadre Anas e le Forze dell’Ordine sono intervenute immediatamente per gestire l’emergenza e ripristinare la viabilità. Il traffico è rimasto bloccato per ore, con lunghe code e disagi per gli automobilisti in transito. Sul posto anche i mezzi di soccorso, ma per le quattro persone coinvolte non c’è stato nulla da fare. La procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla dinamica, come già accaduto in casi analoghi seguiti alla tragedia sulla statale 123.
La SS123 tra le strade più pericolose
La statale 123 “Di Licata” è nota per essere un asse viario ad alto scorrimento, spesso teatro di incidenti gravi. Il tratto che attraversa il territorio di Naro è caratterizzato da curve e da un traffico misto, con mezzi pesanti diretti ai centri della costa e auto private. La sicurezza di questa arteria è da tempo al centro delle preoccupazioni delle amministrazioni locali e dei residenti, che chiedono interventi strutturali e maggiori controlli.
Non è la prima volta che la zona di Naro finisce nelle cronache per sinistri mortali. Poche settimane fa, sempre sulla SS123, si era verificato un altro incidente con quattro braccianti deceduti, un episodio che aveva riacceso il dibattito sulla manutenzione e sulla segnaletica. Le condizioni dell’asfalto e la visibilità in alcuni punti critici sono tra gli elementi che le associazioni dei consumatori chiedono di verificare con urgenza.
Le indagini e le reazioni della comunità
Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire l’esatta sequenza dell’impatto. Al momento non si esclude nessuna ipotesi, dall’errore umano a un malore improvviso, fino a un guasto meccanico. L’autopsia sulle vittime e i rilievi tecnici saranno decisivi per accertare le responsabilità. La comunità di Naro si è stretta attorno ai familiari delle persone scomparse, mentre il sindaco ha espresso cordoglio a nome di tutta la cittadinanza.
Il tema della sicurezza stradale torna prepotentemente al centro dell’agenda politica regionale. Nei giorni scorsi si è discusso anche di controlli stradali e sanzioni per ridurre i comportamenti a rischio. Tuttavia, episodi come quello di Naro dimostrano che servono interventi più incisivi sulle infrastrutture e una maggiore responsabilizzazione di tutti gli utenti della strada. Ogni vita persa rappresenta una sconfitta per l’intera collettività, e la speranza è che questa ennesima tragedia possa finalmente accelerare i progetti di messa in sicurezza della statale 123.