Sono 259 i trapianti di cornea effettuati in Sicilia nei primi nove mesi del 2026, grazie alla collaborazione tra i centri trapianto dell'Isola e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto. A questi si aggiungono 48 interventi chirurgici realizzati utilizzando tessuti oculari o membrane amniotiche provenienti da donazione, per un totale di 307 tessuti impiegati.
Un bilancio che evidenzia l'attività della rete trapiantologica regionale, capace di assicurare nello stesso periodo anche 47 trapianti in regime di urgenza.
Trapianti di cornea, il ruolo del centro di Caltagirone
Un contributo alla gestione delle emergenze arriva dal Centro di conservazione per tessuti oculari d'urgenza dell'ospedale Gravina di Caltagirone, attivato il 25 febbraio 2026 dall'Asp di Catania in collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto.
La struttura, prima del suo genere in Sicilia, opera all'interno dell'Unità operativa complessa di Oftalmologia, diretta da Salvatore Sileci, e garantisce la disponibilità continuativa di tessuti oculari per gli interventi chirurgici urgenti.
Nei primi otto mesi di attività, il Centro ha assicurato senza interruzioni la presenza di cornee, sclere e membrane amniotiche liofilizzate.
Tra gli interventi resi possibili figura un trapianto di cornea su un paziente di 43 anni, necessario a seguito di un'ulcera corneale.
La struttura ha inoltre distribuito tessuti oculari alle Asp di Agrigento, Messina, Ragusa e Trapani, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta della rete sanitaria siciliana.
La rete siciliana per la donazione dei tessuti oculari
L'attività del Centro di Caltagirone si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra ospedali e strutture territoriali.
L'Asp di Catania sta infatti potenziando l'organizzazione aziendale dedicata alla donazione e al trapianto dei tessuti oculari, coinvolgendo le unità di Oftalmologia degli ospedali di Caltagirone e Acireale, dirette rispettivamente da Salvatore Sileci e Giuseppe Scalia.
Al percorso partecipano anche le unità di Rianimazione, l'Hospice di Caltagirone e le SUAP di Acireale e Militello Val di Catania, in raccordo con il Centro Regionale Trapianti.
L'obiettivo è migliorare il coordinamento tra le diverse strutture sanitarie, favorendo l'individuazione dei potenziali donatori e rafforzando i percorsi di donazione e trapianto.
Trapianti di cornea, formazione e sviluppo della rete
Il bilancio dell'attività regionale è stato al centro delle iniziative legate al corso Guardare oltre: l'espansione della rete per la donazione e il trapianto dei tessuti oculari, programmato per il 24 ottobre all'ospedale Gravina di Caltagirone.
L'iniziativa, promossa dall'Asp di Catania, è stata organizzata per approfondire gli aspetti clinici, scientifici e organizzativi della donazione, dalla selezione dei potenziali donatori fino alla conservazione e all'utilizzo dei tessuti.
Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza delle procedure, alla tracciabilità e agli aspetti etici e psicologici della donazione.
Il percorso formativo prevede un secondo appuntamento il 21 novembre 2026, dalle 8.30 alle 17.30, all'ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale.
La collaborazione tra le strutture sanitarie siciliane e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto rimane dunque centrale per garantire la disponibilità dei tessuti necessari ai trapianti di cornea, soprattutto nei casi che richiedono interventi urgenti.
Fonte: Insanitas.