Un uomo australiano di 41 anni è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, su disposizione del gip di Catania, nell’ambito di un’indagine per presunti maltrattamenti aggravati e lesioni personali ai danni della moglie.
Secondo l’accusa, le violenze sarebbero avvenute anche alla presenza dei due figli della coppia, rispettivamente di 2 e 4 anni.
L’indagine è stata avviata dopo una segnalazione proveniente dall’Australia, trasmessa attraverso il Servizio centrale operativo.
La donna, che si era trasferita in Italia con il marito e i bambini lo scorso luglio, avrebbe subito episodi di violenza domestica in entrambi i Paesi.
Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, l’uomo avrebbe ripetutamente aggredito, minacciato e insultato la moglie.
Dopo l’arrivo in Italia, la donna avrebbe presentato diverse denunce.
Il 41enne era già stato destinatario di un provvedimento restrittivo in Australia per fatti legati alla violenza domestica.
Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori figurano anche i referti sanitari relativi alle ferite riportate dalla donna.
La documentazione medica riporta traumi alla testa, al volto e alla regione cervicale, oltre a una frattura delle ossa nasali. Le prognosi indicate sono rispettivamente di 8 e 30 giorni.
Il provvedimento cautelare è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Catania, attraverso la sezione investigativa specializzata nei reati contro la persona, nei reati sessuali e in quelli commessi ai danni di minori.
L’uomo è attualmente sottoposto alla misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria. Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.