Un pensionato settantenne di Menfi aveva subito il decreto penale di condanna per avere violato i doveri di custodia della propria autovettura sottoposta a sequestro e per la quale era stata disposta la confisca. In appello la richiesta della difesa è stata parzialmente accolta e per il pensionato pena di 20 giorni per danneggiamento.
Il mezzo di R.M.., di 70 anni, incensurato, era stato trovato danneggiato e deteriorato. L’auto era stata sequestrata perché sprovvista di assicurazione.
La difesa in appello ha sostenuto che le parti mancanti dell’auto integravano il reato di danneggiamento e non di omessa custodia. La richiesta è stata parzialmente accolta e così per il settantenne dopo il decreto penale di condanna, la pena disposta dal gip del Tribunale di Sciacca, in abbreviato, a un mese e 10 giorni di reclusione e 80 euro di multa, la sentenza è stata riformata con la condanna dell’imputato a 20 giorni di reclusione. Il menfitano è stato assistito dall’avvocato Calogero Lanzarone.