Caldo intenso, l’appello dell’ASP: prevenzione e accessi appropriati per non sovraffollare i Pronto Soccorso · Risoluto
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Caldo intenso, l’appello dell’ASP: prevenzione e accessi appropriati per non sovraffollare i Pronto Soccorso

Di Giovanna Venezia
Donna anziana che beve acqua in casa per proteggersi dal caldo torrido, con termometro e sole

Con l’intensificarsi delle ondate di calore che stanno interessando il territorio agrigentino, l’Asp di Agrigento l'Asp lancia la campagna di sensibilizzazione "Proteggiti dal caldo torrido" invitando la popolazione a seguire alcune semplici regole per proteggersi dagli effetti delle alte temperature. L'obiettivo è duplice: tutelare la salute e, allo stesso tempo, decongestionare i Pronto Soccorso di Agrigento, Sciacca, Canicattì, Licata e Ribera, già sotto pressione per carenza di personale e aumento degli accessi estivi, ricorrendo al medico dibase per malesseri lievi e consentendo quindi agli operatori di garantire tempestivamente l’assistenza ai pazienti che ne hanno effettivamente bisogno.

L’invito è rivolto a tutti, con particolare attenzione ad anziani, persone fragili e a quanti vivono soli.



È importante bere regolarmente, anche senza avere sete, preferendo acqua e alimenti ricchi di liquidi come frutta e verdura e limitando alcol, bevande zuccherate e pasti pesanti. Nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 18, è opportuno evitare di uscire e, quando necessario, proteggersi dal sole con abiti leggeri, cappello, occhiali da sole e crema solare. In casa è consigliabile arieggiare nelle ore più fresche e mantenere chiuse persiane e tapparelle durante le ore di maggiore calore. Particolare attenzione va riservata alle persone anziane che vivono sole, verificando che siano adeguatamente idratate e che soggiornino in ambienti freschi e ventilati. Una corretta gestione dei disturbi legati al caldo è fondamentale anche per evitare accessi impropri al Pronto Soccorso. Malessere lieve, crampi o nausea di modesta entità non richiedono, di norma, il ricorso all’area di emergenza-urgenza degli ospedali: in questi casi è opportuno rivolgersi al medico di famiglia o alla continuità assistenziale. Il Pronto Soccorso deve invece essere utilizzato per condizioni che richiedono un intervento urgente, come dolore toracico, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, stato confusionale, febbre molto elevata e persistente o vertigini importanti associate a vomito. In caso di emergenza è necessario chiamare il 112, attivo 24 ore su 24.

«In questi giorni di caldo intenso – afferma il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne – chiediamo ai cittadini comportamenti consapevoli e responsabili. Proteggersi dalle alte temperature significa tutelare la propria salute, ma anche aiutare il nostro sistema sanitario a funzionare meglio. Evitare accessi non necessari al Pronto Soccorso non significa rinunciare alle cure quando sono necessarie, ma utilizzare correttamente i servizi sanitari e preservare la capacità degli operatori di intervenire tempestivamente sui casi realmente urgenti. Un’attenzione particolare va riservata agli anziani e alle persone più fragili».

Le attività di prevenzione e gestione delle ondate di calore sono state programmate già all’inizio dell’estate attraverso il Piano Operativo Aziendale per la gestione delle ondate di calore 2026, adottato dalla Direzione strategica e pubblicato sul sito istituzionale,

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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