Fissato l’inizio del processo d’appello per violenza sessuale su una escort colombiana in una casa in piazza Carmine, a Sciacca. Inizierà l’1 ottobre 2026 dinanzi ai giudici della terza sezione della Corte di Appello di Palermo.
Mohamed Elhasha, di 29 anni, egiziano, con sentenza di primo grado, è stato condannato a 8 anni e 4 mesi di reclusione per due episodi di violenza sessuale, a luglio 2020.
Il Tribunale di Sciacca ha disposto una pena più alta rispetto ai 7 anni e 7 mesi chiesti dal pm.
L'accusa, sulla base delle indagini svolte dal commissariato di polizia di Sciacca, sostiene che la giovane sarebbe stata raggiunta in quell'appartamento da Mohamed Elhasha che avrebbe preteso, due volte, rapporti sessuali senza corrispondere alcuna somma di denaro, aggredendo e malmenando la donna.
Al ventinovenne viene contestata anche una tentata violenza sessuale ai danni di un’altra escort, pure colombiana. La ragazza, secondo l'accusa, ha reagito al tentativo di violenza e l'indagato sarebbe fuggito.
La difesa con l’avvocato Calogero Lanzarone sostiene che i rapporti con la colombiana sarebbero stati consenzienti e che il tentativo di violenza contestato con l’altra donna sarebbe stato soltanto un litigio.