Si riaccende il confronto politico a Ribera dopo quanto accaduto in Consiglio comunale in occasione dell’intervento della consigliera Maria Grazia Angileri, che aveva riferito di un presunto atteggiamento intimidatorio da parte del sindaco Carmelo Pace in relazione a un’interrogazione sulla manifestazione Pizza Fest.
A intervenire adesso sono i consiglieri comunali di opposizione Arianna Manto, Federica Mulè, Rosaria Provenzano e Pietro Siragusa, che affidano a un comunicato stampa le proprie considerazioni sulla vicenda.
I firmatari spiegano che la scomparsa dell’ex sindaco Giuseppe Brisciana ha imposto un momento di raccoglimento, ma sottolineano che ciò non significa aver dimenticato quanto denunciato dalla collega Angileri.
Nel documento, i quattro esponenti dell’opposizione esprimono «profondo rammarico e sconcerto» per il comportamento attribuito al primo cittadino, giudicato distante dai principi del confronto democratico.
Secondo la loro ricostruzione, gli episodi contestati si sarebbero verificati in due momenti distinti: prima, durante il deposito dell’interrogazione, con toni che i consiglieri definiscono intimidatori; successivamente, nel corso della seduta consiliare, attraverso un atteggiamento che descrivono come indifferente e poco rispettoso.
Nel mirino dell’opposizione finisce anche la presidente del Consiglio comunale, Rita Zicari, accusata di non aver dato il giusto rilievo alla vicenda e di aver privilegiato la prosecuzione dei lavori d’aula.
Per i firmatari del comunicato, il ruolo della presidenza non dovrebbe limitarsi alla conduzione formale delle sedute, ma dovrebbe garantire imparzialità e tutelare le prerogative di tutti i rappresentanti eletti.
I consiglieri ricordano che il Consiglio comunale è il luogo deputato al confronto politico e alla trasparenza amministrativa. Per questo, a loro avviso, l’assenza di un confronto adeguato e di risposte alle questioni sollevate rischia di compromettere il rapporto tra istituzioni e cittadini.
L’opposizione auspica che il sindaco possa rivedere la propria posizione e fornire i chiarimenti richiesti, ribadendo che il rispetto istituzionale e la libertà di esercitare il mandato consiliare rappresentano principi irrinunciabili.
La vicenda resta dunque al centro del dibattito politico riberese, dopo le dichiarazioni della consigliera Angileri e i successivi interventi di solidarietà e contestazione da parte di esponenti della minoranza.
Contattato da Risoluto nella giornata di sabato per una replica sulle contestazioni sollevate dai consiglieri comunali, il sindaco Carmelo Pace ha preferito non rilasciare dichiarazioni.