A Menfi si lavora all’installazione dei due semafori previsti da un nuovo progetto. Il primo impianto all’incrocio tra via Boccaccio e via Palminteri, il secondo tra via Inycon e via Boccaccio.
L’intervento rientra in un finanziamento regionale da 100 mila euro destinato alla sicurezza stradale, che comprende anche la sistemazione della rotonda di via Boccaccio e di un tratto di via Inycon, lavori già appaltati. Il finanziamento è stato ottenuto attraverso un emendamento di Margherita La Rocca Ruvolo, deputato regionale.
A Sciacca, invece, servono 12 mila euro, pari al costo delle due schede necessarie per riattivare i semafori all’incrocio tra via Cronio e via Mazzini e a Porta San Calogero. Il Comune, al momento, non dispone delle somme e attende l’approvazione del bilancio da parte del Consiglio comunale.
Nelle ultime ore è maturata la decisione di ricorrere al fondo di riserva del sindaco per acquistare una delle due schede e riattivare così l’impianto tra via Cronio e via Mazzini.
La situazione degli impianti semaforici a Sciacca resta critica. Ci sono semafori vecchi che spesso rimangono spenti, come quello al quadrivio tra le vie De Gasperi e Giotto e quello di via Modigliani.
Una situazione che non va sottovalutata, soprattutto in vista della chiusura, a breve, della statale 115, che inevitabilmente appesantirà il traffico nel centro cittadino. Tra Ztl mattutine e strade spesso allagate da perdite idriche, avere i semafori pienamente funzionanti diventa una questione di sicurezza della circolazione stradale.