Un tentativo di furto ai danni di un autobus turistico si è concluso con l’arresto di un uomo originario della provincia di Siracusa, già noto alle forze dell’ordine.
L’episodio si è verificato nella zona della Playa di Catania, lungo viale Kennedy, dove una pattuglia della Squadra Volanti della Questura ha notato un pullman parcheggiato con una consistente perdita di carburante proveniente dalla parte posteriore del mezzo.
Gli agenti, insospettiti dalla situazione, hanno effettuato un controllo e hanno trovato l’uomo mentre cercava di prelevare il gasolio dal serbatoio. Accanto al pullman era presente anche uno scooter.
Alla vista della pattuglia, il sospettato ha tentato di allontanarsi rapidamente, cercando inizialmente riparo tra le auto parcheggiate. Successivamente ha attraversato viale Kennedy e ha raggiunto l’altro lato della strada, tentando di superare la recinzione di uno stabilimento balneare per raggiungere la spiaggia.
La fuga è però durata poco. Gli agenti lo hanno inseguito e raggiunto. Durante le operazioni per fermarlo, l’uomo avrebbe reagito con violenza, colpendo i poliziotti con diversi calci. Uno degli operatori ha riportato una frattura alla mano ed è stato accompagnato in ospedale per le cure del caso.
Gli accertamenti effettuati sull’autobus hanno permesso di ricostruire ulteriori particolari. La porta anteriore del mezzo presentava segni di effrazione e dagli interni erano stati sottratti alcuni oggetti personali appartenenti ai turisti. Il tappo del serbatoio risultava inoltre danneggiato, provocando la fuoriuscita di gasolio sulla strada.
L'uomo avrebbe quindi tentato di raccogliere il carburante rimasto utilizzando alcune taniche.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato nel suo borsello diversi strumenti compatibili con un possibile tentativo di scasso: una pinza, due cacciaviti, una torcia, un paio di forbici e due chiavi esagonali.
Anche lo scooter ha fatto emergere ulteriori elementi. Dai controlli è risultato che il mezzo era stato rubato. Sulla pedana sono stati trovati uno zaino, una tanica dalla capacità di 20 litri contenente gasolio e una busta con alcune bottiglie di liquore.
Al termine degli accertamenti, l'uomo è stato arrestato con le accuse, contestate in questa fase, di rapina impropria, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Era già sottoposto all'obbligo di dimora nel Comune di Francofonte.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa dell'udienza di convalida.
Nei suoi confronti il Questore di Catania ha inoltre disposto un Foglio di via obbligatorio, con divieto di rientrare nel territorio del Comune di Catania per quattro anni. Il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti dalla Divisione Anticrimine e dei precedenti a suo carico, che comprendono, secondo quanto riferito dalla Questura, episodi legati a stupefacenti, furti, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e rapina impropria.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna