Oltre 200 nuovi agenti Sicilia entreranno in servizio nelle nove province dell'Isola a partire dal mese di agosto.
Con la conclusione del 233° corso di formazione della Polizia di Stato, la Sicilia sarà la regione che riceverà il maggior numero di assegnazioni nell'ambito del piano nazionale di potenziamento degli organici.
L'iniziativa rappresenta la seconda tornata di assegnazioni destinata alla regione nel corso dell'anno e punta a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine sul territorio.
Complessivamente saranno 3.133 i giovani poliziotti destinati alle diverse sedi italiane tra agosto e settembre.
La prima fase delle assegnazioni è prevista tra il 3 e il 27 agosto.
Una parte significativa del contingente sarà destinata agli uffici centrali della Polizia di Stato a Roma, mentre poco più di mille agenti verranno distribuiti nelle regioni italiane.
La Sicilia risulta la regione che riceverà il maggior numero di unità, con oltre 200 nuovi agenti Sicilia, seguita dalla Campania con 156 assegnazioni, dalla Calabria con 139 e dalla Puglia con 130.
Sul piano di potenziamento è intervenuto il senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia, Nino Germanà, che ha sottolineato come l'arrivo dei nuovi poliziotti rappresenti un rafforzamento concreto delle attività di sicurezza. Secondo il parlamentare, gli agenti, appena usciti dai corsi di formazione, saranno impiegati nel controllo del territorio, nelle attività di contrasto all'immigrazione clandestina e nella prevenzione dei fenomeni di criminalità, tra cui baby gang, spaccio di sostanze stupefacenti e reati predatori. Ha inoltre evidenziato che una maggiore presenza di uomini e donne in divisa contribuirà ad aumentare la sicurezza per cittadini, famiglie e imprese.
L'arrivo di agosto rappresenta il secondo importante contingente di nuovi agenti Sicilia previsto nel 2026.
A gennaio erano già stati assegnati 141 poliziotti, destinati principalmente ai servizi di pattugliamento, mentre a dicembre dello scorso anno erano giunti anche 28 nuovi ispettori.
I nuovi operatori saranno distribuiti tra questure e commissariati dell'Isola, con particolare attenzione alle attività di controllo del territorio e al contrasto dei fenomeni legati alla cosiddetta malamovida, contribuendo così a rafforzare la presenza della Polizia di Stato nelle principali aree urbane e nei centri della Sicilia.