Pensione anticipata lavori gravosi: INPS aggiorna i codici · Risoluto
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Pensione anticipata lavori gravosi, INPS aggiorna i codici professioni. Controlla se la tua rientra

Di Giacomo Cascio
Lavori gravosi e pensione anticipata: aggiornamento codici professioni INPS 2026

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha pubblicato il messaggio numero 1808 del 29 maggio 2026, con il quale fornisce importanti chiarimenti sull'applicazione della nuova Classificazione delle Professioni ISTAT 2021 per l'individuazione dei cosiddetti lavori gravosi. Si tratta di un aggiornamento cruciale per chi svolge attività particolarmente faticose o rischiose e che può beneficiare di forme di pensionamento anticipato.

Con l'espressione lavori gravosi si intendono quelle professioni che, per le loro caratteristiche, espongono i lavoratori a condizioni di fatica intensa, rischio elevato o stress fisico e psicologico. Spesso si tratta di mansioni svolte in ambienti difficili, con ritmi serrati o in presenza di fattori che accelerano il deterioramento della salute e della capacità lavorativa. Proprio per questo, l'ordinamento previdenziale riconosce a queste categorie specifiche tutele, tra cui la possibilità di accedere a misure come l'APE Sociale e altre forme di pensione anticipata.

Quali sono i lavori gravosi e come vengono classificati

Le attività che danno diritto ai benefici sono state inizialmente individuate dalle leggi numero 232 del 2016 e numero 205 del 2017. Successivi interventi normativi hanno ampliato l'elenco. Un ulteriore passo avanti è stato compiuto con la legge numero 199 del 2025, che ha introdotto per chi ha svolto una delle 15 attività gravose per almeno sette anni negli ultimi dieci o per almeno sei anni negli ultimi sette, l'esenzione dall'adeguamento alla speranza di vita previsto per il biennio 2027-2028, con un incremento di soli tre mesi. Per accedere a questo beneficio è necessario possedere un minimo di 30 anni di contribuzione e non essere già titolari dell'APE Sociale. La dispensa si applica sia ai requisiti per la pensione di vecchiaia, sia per la pensione anticipata, compresa quella con requisiti ridotti per lavoro precoce.

Dal 2023 è entrata in vigore la nuova classificazione ISTAT CP2021, accompagnata da una tabella di raccordo con la precedente CP2011. Dal 2025, inoltre, i nuovi codici professionali sono utilizzati nelle comunicazioni obbligatorie UNILAV, che l'INPS considera nelle istruttorie per il riconoscimento dei benefici pensionistici. Con il messaggio in esame, l'istituto ha precisato le corrispondenze tra i vecchi e i nuovi codici. Ad esempio, gli Addetti all'assistenza personale passano dal codice CP2011 5.4.4.3 al codice CP2021 5.5.2.3.0; le Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati dal codice CP2011 5.4.4 al codice CP2021 5.5.2; gli Operatori della cura estetica dal codice CP2011 5.4.3 al codice CP2021 5.5.1.

Il Ministero del Lavoro, attraverso i propri servizi telematici, trasmette all'INPS l'esito delle verifiche sull'attività gravosa, effettuate sulla base delle dichiarazioni degli interessati e delle informazioni contenute nelle comunicazioni obbligatorie UNILAV. Alla luce delle nuove indicazioni, le domande di accesso alle prestazioni pensionistiche agevolate dovranno essere istruite e valutate tenendo conto delle corrispondenze tra i codici professionali previste dalla classificazione ISTAT CP2021. Per ulteriori approfondimenti, consulta la nostra guida sulla pensione anticipata e le novità sull'APE Sociale.

GC

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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